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La Calabria e il Mediterraneo nel seicento

Eventi culturali
Data: Venerdì 22 Novembre 2019 16:00 - Domenica 24 Novembre 2019 21:00

Luogo: Sistema Bibliotecario Vibonese - Palazzo Santa Chiara - Vibo Valentia

CIRCOLO DI STUDI STORICI “LE CALABRIE”

con il patrocinio di

Comune di Vibo Valentia
Sistema Bibliotecario Vibonese
MIBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
École des Haute Études en Sciences Sociales - Centre de Recherches Historiques -Paris
Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria
University of Malta - Department of Philosophy, Faculty of Arts
Università Mediterranea di Reggio Calabria - Dipartimento PAU
Deputazione di Storia Patria per la Calabria
Istituto Italiano dei Castelli
Fondazione Carical

organizza

Convegno Internazionale

LA CALABRIA E IL MEDITERRANEO NEL SEICENTO

ECONOMIA, SOCIETÀ, ISTITUZIONI, CULTURA

 

Vibo Valentia

Venerdì 22 – Sabato 23 – Domenica 24 Novembre 2019

Sistema Bibliotecario Vibonese – Palazzo S. Chiara

 

PROGRAMMA

Venerdi 22 novembre 2019

ORE 16:00 – 20:00

Apertura lavori

Saluti: Marilisa Morrone, Presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”

Maria Limardo, Sindaco di Vibo Valentia

Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese

Rappresentanti enti patrocinatori

Prolusione: Aurelio Musi, Università di Salerno

I Sessione

Storia politica e militare - Presiede Aurelio Musi, Università di Salerno

Carmela Maria Spadaro, Università Federico II – Napoli

Dinamiche cetuali ed istituzioni nelle Calabrie alla metà del XVII secolo.

Luis Ribot Garcia, Universidad National de Educacion a distancia - Madrid

Riflessioni sulla rivolta antispagnola di Messina.

Coffee break

Presentazione del volume di Aurelio Musi, Il Regno di Napoli, Editore Omnia Arte (Edizione d’arte numerata). Con proiezione di un video.

Maria Concetta Calabrese, Università di Catania

Da Genova alla Sicilia all'impero ottomano: i Cicala.

Giuseppe Caridi, Università di Messina

L’area dello Stretto tra Cinque e Seicento.

 

Sabato 23 novembre 2019

ORE 9:00 – 13:00

II Sessione

Storia sociale ed economica - Presiede Giuseppe Caridi, Università di Messina

Maurice Aymard, Ėcole des hautes Ėtudes en Sciences sociales – Paris

La Calabria di fronte alle nuove dinamiche economiche del Seicento

Vincenzo Naymo, Università per Stranieri “Dante Alighieri” – Reggio Calabria

Ruolo e ricadute socioeconomiche del notariato meridionale nel Seicento.

Domenico Romeo, Deputato di Storia Patria per la Calabria

Popolo, imposte e contrabbando nella Calabria jonica del '600.

Coffee break

Alessio Bruno Bedini, Deputazione di Storia Patria per la Calabria

Fluttuazioni demografiche nella Calabria del Seicento.

Furio Pellicano, Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”

Suffeudi e suffeudatari nella Calabria vicereale: il caso dello Stato dei Carafa di Castelvetere-Roccella.

Marco Grassi, Università LUMSA – Palermo

I Marini ed il feudo di Gualtieri tra il XVI e XVII secolo.

ORE 16:00 – 20:00

III Sessione

Storia religiosa - Presiede Salvatore Berlingò. Magnifico Rettore Università “Dante Alighieri” – Reggio Calabria

Giulio Sodano, Università della Campania “L. Vanvitelli”

La santità calabra nel Mediterraneo del XVII secolo

Jean Paul De Lucca, University of Malta

Storia, legge e società: radici calabresi del pensiero di Tommaso Campanella.

Coffee break

Ciro Romano, University of Jyvaskyla – Finlandia

La santità nella Calabria di Antico Regime tra comunità locali, culti e cultura.

Enzo D’Agostino, Società Italiana degli Storici della Chiesa. Deputato di Storia Patria

Gerace 1610: un caso di rivendicazione giurisdizionale tra il vescovo e il principe.

 

Domenica 24 novembre 2019

ORE 9:00 – 13:00

IV Sessione

Arti (Musica, arti figurative, scienze, letteratura storiografica) - Presiede Francesco Abbate, Università di Lecce

Gianfrancesco Solferino, Deputazione di Storia Patria per la Calabria

Oltre l’artificio. La scultura lignea in Calabria nel XVII secolo.

Keith Sciberras, University of Malta,

(Mattia Preti)

Alexander De Bono, University of Malta. Culture, Office of the President of the Republic (Malta).

Ambizioni di Calabresi ambiti. Nessi e personalità di un mecenatismo calabrese del Seicento.

Giuseppe Mantella, Direttore Deputazione Cittadella Vescovile, Gerace

Le opere di Mattia Preti nel decennio del Gran Magistero di Gregorio Carafa. Spunti di riflessione.

Coffee Break

Roberta Cruciata, Università di Palermo

Il Gran Maestro Gregorio Carafa, fervente devoto e illuminato committente per Santa Rosalia e la Madonna di Trapani.

Rosalia Francesca Margiotta, Università di Palermo

Isabella Gioeni Cardona (1603-1655). Opere d’arte dai feudi siciliani e calabresi a Palazzo Colonna a Roma.

ORE 15:30 – 19:30

V Sessione

Territorio (Archeologia, urbanistica, architettura) – Presiede Pietro Dalena, Università della Calabria

Francesca Martorano, Università “Mediterranea” – Reggio Calabria

La Calabria Ultra e il Mediterraneo. Adeguamenti difensivi e piani di difesa nel XVII secolo.

Giulia Fresca, Accademia Cosentina. Direttore responsabile “Studi Calabresi”

Cosenza dopo il terremoto del 1638: uomini, rivolte e nuove architetture per la Atene delle Calabrie.

Coffee break

Pasquale Lopetrone, Soprintendenza ABAP province di Cosenza-Catanzaro-Crotone

Struttura urbana, sociale ed economica del feudo ecclesiastico di San Giovanni in Fiore a metà del Seicento.

Dibattito

Conclusioni

 

*Sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido per la formazione docenti.

 

Il Convegno si pone l’obiettivo di considerare, e in qualche caso di ripensare, il ruolo della Calabria nel Seicento nel contesto più ampio delle vicende storiche del Regno di Napoli e

nell’ambito, ancora più allargato, di quelle del bacino del Mediterraneo al centro del quale la regione si trova collocata.

Da tempo si è messa in discussione la rigidità con la quale fino ad alcuni decenni or sono il Seicento era stato considerato in numerosi ambiti della ricerca storica. Lo si è fatto sul piano istituzionale, con il superamento di concetti quali la ri-feudalizzazione, il conseguente strapotere del baronaggio e la rivalutazione del ruolo delle amministrazioni cittadine locali; analogo fenomeno è avvenuto da tempo in ambito economico, con la messa in discussione, anche per gli Stati di area mediterranea, del concetto stesso di crisi generale del Seicento da parte della storiografia. Nuovi orizzonti si sono dischiusi anche in ambito sociale, con una profonda riconsiderazione dell’eziologia e della portata delle rivolte che hanno coinvolto anche il Regno di Napoli e la Calabria durante il Seicento.

Il convegno, inoltre, tratterà le vicende politiche e quelle religiose che hanno caratterizzato il Seicento in Calabria e il Regno di Napoli e che non poche ricadute hanno avuto sulla storia meridionale.

L’indagine incontrerà pure l’ausilio di altre discipline, il cui apporto consentirà di integrare il quadro complessivo: l’archeologia dell’età moderna, la storia dell’arte e la letteratura, in particolare, negli ultimi anni hanno fornito dati innovativi di estremo interesse di cui la storiografia dovrà necessariamente tenere conto nel verificare, ed eventualmente aggiornare, lo stato delle conoscenze e del dibattito.

 

 

Luogo
Sistema Bibliotecario Vibonese - Palazzo Santa Chiara - Vibo Valentia

 

Altre date


  • Da Venerdì 22 Novembre 2019 16:00 a Domenica 24 Novembre 2019 21:00

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